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Mi era rimasto un calzettone

Nonostante l’ ultimo scudetto conquistato dal Toro risalga ormai a quasi venticinque anni fa, la memoria delle gesta di quel campionato non si è ancora spenta nella  tifoseria granata. Tra gli appassionati di calcio italiani, i torinisti sono i più propensi a vivere di Mito essendo essi stessi, i Granata, parte integrante della Leggenda del football dopo il tragico epilogo dell’ epopea del Grande Torino. Forse per questo un nuovo romanzo va ad aggiungersi alla vasta lettereratura o bibliografia sul Torino Calcio.

Figurina di Patrizio Sala con la maglia granata e sintetiche statistiche della sua carriera nel Torino: stagioni di permanenza- presenze e reti realizzate

Patrizio Sala @ faccedatoro.altervista.com

Continua la mia peregrinazione nel web alla ricerca di qualcosa di interessante da segnalare.

Oggi voglio segnalare un opera sul calcio e se vogliamo su uno dei suoi protagonisti “minori”.

Non so perche’ ho usato questo aggettivo. Forse per le rimeniscenze infantili legate a quella grande squadra che a meta’ degli anni ’70 riusciva non solo a tenere testa alla Juve ma anche a batterla.

Io ero bambino allora e le gesta degli italici eroi: i calciatori, mi raggiungevano attraverso l’ enfasi e la demagogia dei servizi televisivi.

Mi ricordo appunto dalle poche interviste che era piuttosto taciturno o poco loquace , insomma un’ anti divo, un’ eroe sottotraccia, eppure se debbo confrontare l’ immagine che ho di lui con l’ enfasi con la quale i cronisti sportivi dell’ epoca descrivevano le gesta di Claudio e Patrizio Sala debbo dedurre che fosse un gran calciatore.

Ed ancora dello Scudetto dei record della stagione 76-’77: Juventus 51 punti e Toro 50, dei gemelli del gol Graziani e Pulici, di  Claudio e Patrizio Sala, del mitico portiere Castellini.

Ecco questo romanzo tratta appunto di uno degli eroi quel (forse) ultimo grande Torino : Patrizio Sala, capace di contendere testa a testa, punto su punto, per due volte il campionato con la Juventus ed aggiudicarsi il 7° ed ultimo scudetto Granata della stagione 1975-’76 con quella formazione tipo divenuta ormai filastrocca e per taluni magica:

castellin-isantin-salvadori-patrizio-sala-mozzini-caporale-claudio-sala-pecci-graziani-zaccarelli- pulici

A tal proposito riportiamo la prima domanda dell’ intervista di Action Now a Giuseppe Culicchia autore di “Ecce Toro” e pubblicata sul blog dello scrittore:

Action Now: Nel libro affermi più volte che la formazione del Toro che hai amato di più è quella dell’ultimo scudetto, quella della filastrocca magica:

castellin-isantin-salvadori-patrizio-sala-mozzini-caporale-claudio-sala-pecci-graziani-zaccarelli- pulici.

Dopo di ciò si ricordano poche altre grandi squadre granata:

  1. quella di  Junior, Zaccarelli e Dossena  serena e Schachner con Radice di nuovo in panchina che a metà degli anni ‘ 80 ( campionato ‘1984-’85) fu vice-campione d’ Italia dietro al Verona;
  2. quella dei ragazzi terribili di Mondonico tra cui Lentini, Fusi, Cravero, Marchegiani, Pasquale Bruno e Dino Baggio capaci in tre stagioni di:
    • - vincere una Mitropa Cup (1991-’92);
    • - giocarsi una finale di Coppa Uefa contro l’ Ajax nella stagione 1991-’92 e piazzarsi 3i in campionato;
    • - vincere una Coppa Italia nella stagione successiva.

Mi era rimasto un calzettone

Patrizio Sala in queste pagine, amichevolmente raccolte da Antonio Cracas, si racconta più come uomo che come calciatore presentando l’immagine di un uomo leale per il quale lo sport, e il lungo periodo trascorso come giocatore del Torino, ha rappresentato un momento importante della propria vita.

Patrizio Sala rappresentato sulla copertina del romanzo "Mi era rimasto solo un calzettone" di edito da Elena Morea Editore

Mi era rimasto solo un calzettone

Editore: Morea

Genere: arti ricreative. spettacolo. sport

Argomento: sala, patrizio

Collana: Lo sport

Pagine: 216

ISBN: 889539531X

ISBN-13: 9788895395319

Data pubblicazione: 2008

Un breve assaggio del Romanzo

Per gentile concessione dell’ autore, pubblichiamo un simpatico e piccante aneddoto che Antonio stesso mi ha premurosamente inviato, tra i vari presenti nel racconto. Leggi

Statistiche della Carriera Professionistica

SALA Patrizio

16-06-1955 Bellusco (MI)

Mediano, m 1.76, kg 68

Esordio in A: 5 ottobre 1975: Bologna-Torino 1-0

Tabellino presenze e reti della carriera di Patrizio Sala nelle squadre dei club nei campionati professionistici

Stagione Squadra Presenze & Reti Lega Note
Fonte Dati Paninidigital.com
1973-’74 Monza Brianza 8 (1) Serie C
1974-’75 29 (3)
1975-’76 Torino 30 (0) Seria A Campione d’ Italia
1976-’77 26 (0) Vice Campione d’ Italia
1977-’78 29 (2) convocazione in Nazionale per i

Mondiali di Argentina ’78

4° posto maglia n°13

1978-’79 22 (1)
1979-’80 27 (0)
1980-’81 25 (1)
1981-’82 Sampdoria 34 (1) Serie B 2ª: promossa in Serie A
1982-’83 Fiorentina 21 (0) Serie A
1983-’84 0 0
ott.83 Pisa 20 (0) Serie A 15ª: retrocessa in Serie B
1984-’85 Cesena 36 (1) Serie B
1985-’86 31 (1)
1986-’87 26 (2) 3ª: Promossa in Serie A
1987-’88 2 (0) Serie A
ott.’87 Parma 20 (0) Serie B
1988-’89 16 (0)
1989-’90 Solbiatese 14 (0) Serie C2

Curiosità

Patrizio prosegue la sua personale storia nel mondo del calcio. Al momento è’ impegnato in qualita di responsabile tecnico presso l’ Individual Football Coaching School. Segue ancora assiduamente le partite casalinghe del Toro.

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1 comment to Mi era rimasto solo un calzettone

  • ireneartcafé

    Ottima segnalazione! Sia Patrizio Sala che Antonio Cracas…la meritano!!!
    Irene

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