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Guerrilla gardening

Giardinaggio libero d’assalto

Giardinaggio libero d' assaltoIn questo mondo che si riempie la bocca di salvaguardia del “Bello”, della natura, di ecosostenibilità, di sviluppo sostenibile, di rispetto del protocollo di Kyoto di surriscaldamento gloabale, ma non mette in atto nessuna delle piccole azioni quotidiane e personali, magari costituiti da piccoli sacrifici quotidiani o da scelte strategiche o programmate nell’ approccio al risparmio energetico nella nostra vita, ecco che i guerr!glieri verdi, onda lunga del movimento di Guerrilla Gardening credo nato nei paesi anglosassoni passano dalle parole ai fatti.

In maniera assolutamente anonima cercano di restituire un’ po’ di verde, di luce, di bellezza in sintesi dia aria nelle nostre vite urbanizzate recuperando aree aiuole, o creandone di nuove e mantenedo aree verdi.

Non bisogna essere degli eroi o dei santi per essere un guerrigliero verde come testimoniato nella home page che coni vari report sugli attacchi tra cui l’ azione di Silvana e Giovanni di Mazara del Vallo (TP): 64 3 66 anni al momento dell’ attacco.

Tra le cose che più mi hanno colpito sono:

  • - la guida dettagliata alla pianificazione degli attacchi: è spiegata in maniera tale che non solo se nel lettore c’e’ già l’ humus adatto sicuramente programmerà un attacco ma addirittura l’ ho realizzerà nel modo migliore.
  • - altra cosa secondo me interessante è che ci si preoccupa anche del marketing virale o per meglio dire si raccomanda di coinvolgere gli abitanti delle aree recuperate dall’ azione dei giardinieri d’ assalto affinchè si sentano responsabiliti di difenderlo e curarlo.

Di seguito riportiamo la presentazione che i guerr!gl!er! fanno del loro movimento:

Guerrilla Gardening è un gruppo aperto a tutti, un gruppo di appassionati del verde che ha deciso di interagire positivamente con lo spazio urbano attraverso piccoli atti dimostrativi, quelli che noi chiamiamo “attacchi” verdi. Guerrilla Gardening si oppone attivamente al degrado urbano agendo contro l’incuria delle aree verdi. L’attività principale del gruppo è quella di rimodellare ed abbellire, con piante e fiori, le aiuole e le zone dimesse o dimenticate della città. Il movimento è nato in Italia circa 2-3 anni fa da un gruppo di giovani milanesi che ancora oggi segue e consiglia i gruppi indipendenti. La popolazione cittadina risponde bene, alcune aziende di giardinaggio ci aiutano con consigli e donandoci piante e materiali pro-causa, altri si limitano ad applaudire e ad apprezzare le nostre azioni. Ogni giorno nuovi “guerr¡g!¡er¡” si aggiungono alla nostra causa, per trasformare e riappropriarsi degli sterili ed impersonali spazi comuni cittadini. Nuovi gruppi stanno nascendo in tutte le grandi città. Anche tu puoi diventare un Guerrilla-Gardener: documenta un attacco e inviaci le fotografie, verrai segnalato sul nostro nuovo sito web! Sito web : Guerrillagardening.it

Il forum dei Guerriglieri

Nel dominio guerrillagardening.it è caricato anche uno spazio interattivo: il forum di GuerrillaGardening, dove confrontarsi, conoscere altri guerriglieri, programmare ‘attacchi’, fare segnalazioni e,o suggerire/promuovere nuove idee: insomma tutto ciò che normalmente avviene in uno forum di discussioni.

Sostenere Guerrilla Gardening

Dato che gli attacchi non sono a costo zero: cioè realizzare o ripristinare ad esempio un aiula prevede un certo investimento nonchè acquistare gli attrezzi attreezzi ( pensiamo a nuovi guerriglieri ‘urbani’ che si aggregano durante qualche azione e sono magari privi di qualsiasi attrezzo agricolo).

Se vuoi puoi dunque anche sostenere anche tu i Guerriglieri italiani del verde facendo una donazione al loro account Paypal: fai scorrere la pagina del sito: nel sidebar di destra c’ è il link per le donazioni con il logo Paypal: io l’ ho già fatto!

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